Nei giorni scorsi il nostro Istituto ha ospitato un’attività di controllo e sensibilizzazione che ha visto protagonista l’Unità Cinofila dei Carabinieri. L’iniziativa non è stata un semplice atto ispettivo, ma un tassello di un progetto educativo molto più ampio: la lotta alla diffusione delle sostanze stupefacenti tra i giovanissimi.
La circolazione di sostanze negli ambienti frequentati dagli adolescenti è una sfida complessa che richiede risposte chiare. La scuola, in quanto luogo primario di crescita, ha il dovere di non voltare lo sguardo. L’intervento dei Carabinieri rientra in una strategia di prevenzione attiva, volta a garantire che la scuola resti un ambiente sano, sicuro e libero da condizionamenti pericolosi per trasmettere il messaggio che la libertà individuale passa attraverso la consapevolezza e il rispetto della legalità.
Oltre all’aspetto della vigilanza, docenti e collaboratori sono impegnati in prima linea nel monitoraggio e nel supporto degli studenti, promuovendo stili di vita sani e offrendo spazi di ascolto per prevenire il disagio giovanile.
Proteggere i ragazzi significa anche educarli a dire di “no”, aiutandoli a comprendere che il benessere psicofisico non può essere barattato con sostanze che compromettono il futuro e la salute.
L’intero Istituto desidera rivolgere un sentito ringraziamento all’Unità Cinofila e a tutti i militari coinvolti, coordinati dal Comandante dei Carabinieri di Riolo Terme. La loro presenza ha permesso di affrontare un tema delicato con la giusta serietà, trasformando un momento di controllo in un’importante lezione di cittadinanza attiva.
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