Arte e Futuro dell’Ospitalità: a Riolo Terme il convegno nazionale sulla formazione alberghiera
Riolo Terme, aprile 2026 – L’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Pellegrino Artusi” promuove “Arte e Futuro dell’Ospitalità”, convegno nazionale dedicato al futuro della formazione nel settore alberghiero, enogastronomico e turistico.
In programma dal 3 al 5 maggio 2026, l’iniziativa riunisce scuola, imprese, istituzioni e professionisti del settore per affrontare un passaggio decisivo: rafforzare il legame tra formazione e mondo del lavoro in un comparto in piena trasformazione.
In questo contesto, il convegno si inserisce nel più ampio percorso di apertura al dialogo e alla collaborazione tra scuole intrapreso dall’Istituto, anche attraverso il coinvolgimento delle reti di cui fa parte (RENAIA e RERIA).
Un parterre di relatori tra scuola, istituzioni e professionisti
Il cuore del convegno sarà la giornata di lunedì 4 maggio, dedicata al confronto tra i principali attori del settore.
Ad aprire i lavori sarà Bruno Di Palma, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna.
Sarà presente anche la Dott.ssa Flaminia Giorda, Coordinatrice nazionale Servizio Ispettivo del MIM.
Seguirà la tavola rotonda sulla formazione alberghiera, con gli interventi di:
● Vito Pecoraro, presidente nazionale RENAIA
● Giovanni Guadagno, responsabile formazione FIC
● Ciro Donnarumma, presidente IAL Emilia-Romagna
● Chiara Riccardi, Accademia Intrecci
● Rina Giorgetti, ENGIM
A portare uno sguardo dal mondo dell’alta cucina sarà lo chef stellato Giancarlo Perbellini, protagonista di una lectio magistralis dedicata al ruolo delle relazioni nella crescita professionale.
Nel pomeriggio il focus si sposta sulle esigenze del mercato del lavoro, con gli interventi di:
● Roberto Carcangiu, presidente nazionale APCI
● Pietro Fantini, direttore Confcommercio Emilia-Romagna
● Filippo Sinisgalli, executive chef
● Valerio Beltrami, presidente FIAPOR Solidus
Accanto a loro, anche la voce degli studenti, inseriti direttamente nel dibattito.
A chiudere la giornata sarà la lectio di Federico Samaden, già dirigente scolastico, sul tema degli ecosistemi formativi del futuro.
Formazione, lavoro e nuove competenze: i nodi sul tavolo
Dai curricoli alle competenze digitali, dalle soft skills alle nuove professioni dell’ospitalità – come hospitality management, mixology avanzata e revenue management – il convegno affronta in modo concreto criticità e opportunità del sistema formativo.
Tra i temi chiave anche l’alternanza scuola-lavoro e la qualità degli stage, con interventi, tra gli altri, di Matteo Musacci (FIPE), Massimiliano Urbinati (AEHT) e dello chef Leonardo Righini.
Studenti protagonisti
Gli studenti saranno protagonisti attivi del convegno attraverso un hackathon nazionale online. Organizzati in gruppi di lavoro, gli studenti degli istituti alberghieri e degli ITS Turismo dell’Emilia-Romagna lavoreranno alla definizione di proposte innovative per la didattica e per il futuro delle professioni dell’ospitalità.
Non un esercizio teorico, ma un lavoro concreto: le idee elaborate confluiranno nella “Carta della Formazione Alberghiera del Futuro”, documento programmatico costruito anche a partire dal punto di vista delle nuove generazioni.
Accanto a questo, il programma prevede workshop dedicati all’orientamento al lavoro, con attività su curriculum vitae, simulazioni di colloqui e confronto diretto con le imprese, per favorire l’incontro tra giovani e mondo produttivo.
Formazione e aggiornamento per i docenti
Il convegno rappresenta anche un’importante occasione di aggiornamento professionale per i docenti.
Nella giornata del 5 maggio sono previste sessioni dedicate, con workshop e laboratori orientati a:
● integrare le nuove tecnologie nella didattica
● rispondere alle esigenze emergenti del mercato
● rafforzare il legame tra scuola e impresa
● sviluppare metodologie innovative e competenze trasversali
Il convegno si sviluppa in luoghi simbolici del territorio: apertura domenica 3 maggio al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza e sessioni di lavoro alla Rocca di Riolo Terme.
Un contesto che valorizza l’ospitalità come espressione culturale, capace di coniugare formazione, identità e promozione del territorio.
“Arte e Futuro dell’Ospitalità” si propone come un’occasione per mettere intorno allo stesso tavolo chi forma, chi lavora e chi si sta preparando a entrare nel settore, con un obiettivo comune: rendere la formazione più concreta, aggiornata e vicina al futuro.
Informazioni e contatti
Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi” – Riolo Terme
Tel. 0546/71113
Email: segreteria.convegno@alberghieroriolo.edu.it
– in allegato il programma completo
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