Durante il mio ultimo anno scolastico ho avuto l’opportunità di partecipare alla XV edizione del concorso nazionale denominato “Basilicata a Tavola” a Melfi dal 21 al 24 aprile.
Questa possibilità mi è stata concessa dalla professoressa di accoglienza turistica. Grazie a lei ho potuto lavorare a un progetto legato al territorio lucano. In seguito ad un’analisi approfondita sulla preparazione dell’elaborato, ho scelto di sviluppare un itinerario “slow”, incentrato principalmente su un turismo sostenibile, attento al benessere che mettesse in luce e gli aspetti enogastronomici e cicloturistici dell’area del Vulture.
Il progetto è stato articolato in modo equilibrato. Oltre alla realizzazione dell’itinerario, ho creato una brochure informativa e un logo rappresentativo che richiamasse la zona del Vulture. Parallelamente, ho collaborato con compagni degli indirizzi di enogastronomia e sala, per dare vita ad uno stand per la promozione di Riolo Terme e la Romagna. Inoltre, al fine di garantire l’unicità dello stand abbiamo reperito tutti i materiali e i prodotti tipici locali, coordinando i ruoli. Questa fase ha richiesto massimo impegno da parte di tutti.
Il viaggio verso la Basilicata ha rappresentato un momento di condivisione, contribuendo a creare un clima positivo e sereno tra noi studenti e docenti che ci hanno accompagnato in questa esperienza. Una volta arrivati presso l’Istituto Alberghiero “Gasparrini Righetti” di Melfi, sede del concorso, abbiamo preso parte delle attività previste, a partire dal buffet di benvenuto. Nei giorni successivi si sono svolte diverse prove. Durante la prima giornata ho avuto modo di osservare gli altri partecipanti e sostenere i miei compagni, dedicandomi nel pomeriggio all’allestimento dello stand. Nonostante alcune difficoltà organizzative iniziali, il risultato finale è stato apprezzato, anche grazie all’originalità delle proposte presentate.
E poi è arrivato il giorno della mia prova. Ho presentato un elaborato dal titolo “Sips, Flavours and Paths” davanti alla giuria. Ho esposto l’itinerario, illustrando attraverso la brochure consegnata, le varie attività proposte. Il logo ha permesso di valorizzare non solo il simbolo della tematica scelta, quello del turismo “Slow”, ma anche l’offerta enogastronomica del Presidio Slow Food della Basilicata.
E’ stato un momento significativo perché mi ha permesso di dimostrare le competenze apprese nel corso degli anni. Oltre alle attività legate al concorso, vi è stata l’opportunità di visitare il territorio circostante, tra cui il Castello di Melfi, arricchendo ulteriormente l’esperienza dal punto di vista storico-culturale.
L’evento si è concluso con la cena di gala e la premiazione finale, durante la quale ho ottenuto il terzo posto nel mio indirizzo. Questo risultato non è solo un riconoscimento per il lavoro svolto, per me rappresenta molto di più. In questo risultato vedo l’impegno di un’adolescente che ha mosso i suoi primi passi nel mondo dell’accoglienza turistica cinque anni fa e che ora è pronta a lavorarci con tutto il suo entusiasmo.
Partecipare a “Basilicata a Tavola” mi ha insegnato a mettermi in gioco, uscire dalla mia zona di comfort e confrontarmi con un contesto nuovo e stimolante.
Ciò che rimane davvero sono i momenti vissuti: il lavoro di squadra con i compagni del mio istituto, e il confronto con altri studenti provenienti da realtà diverse Questa esperienza ha contribuito a rafforzare la consapevolezza delle competenze acquisite durante il percorso scolastico e ha rappresentato un’importante occasione di crescita personale e formativa, indipendentemente dal risultato ottenuto.
Ringraziamenti:
Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutte le persone che hanno contribuito, direttamente e indirettamente, alla realizzazione di questo progetto e alla partecipazione al concorso in Basilicata. Un ringraziamento particolare va alle prof.sse Alessia Ponti e Alessandra Vetri che mi hanno preparato e guidato durante questo percorso, per la loro disponibilità, professionalità e il costante sostegno dimostrato. Un grazie speciale anche ai docenti accompagnatori prof. Mattia Maselli e Alessandro Marchetti e ai miei colleghi, Roberto e Samuele con i quali ho condiviso impegno, collaborazione, idee ed emozioni che hanno reso questa esperienza ancora più significativa Infine, desidero ringraziare la 5E e tutti coloro che, con il loro incoraggiamento e supporto, hanno contribuito alla buona riuscita di questa importante esperienza.
Di Yasmine Oueslati 5E
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