Una nuova linfa vitale nutre l’enogastronomia italiana, spinta dall’energia di 49mila imprese agricole under 35 capaci di rigenerare le eccellenze del Made in Italy a tavola. È questo il cuore dell’analisi diffusa a Roma in occasione della finale degli Oscar Green, il prestigioso premio di Coldiretti Giovani Impresa dedicato ad aziende e start-up che generano sviluppo e lavoro attraverso l’ingegno e l’alta qualità
Tra i 15 finalisti nazionali, selezionati tra migliaia di candidati, c’eravamo anche noi. Venerdì 13 marzo, nella splendida cornice di Palazzo Rospigliosi, una delegazione della nostra scuola ha ricevuto il prestigioso riconoscimento insieme al giovane imprenditore faentino Andrea Savorani dell’Azienda Agricola Ca’ di Viazadur, partner del progetto “Merende Mediterranee”.
“Torniamo a scuola con la voglia di rafforzare il nostro impegno nel contrasto ai cibi ultra-formulati. Vogliamo guidare i nostri studenti a costruire una cultura del benessere, cogliendo il valore di una filiera agroalimentare corta e ispirata ai principi della sostenibilità e della dieta mediterranea”, ha dichiarato la prof.ssa Sara Marani, docente di Scienza e Cultura dell’Alimentazione, a margine dell’evento. Proprio lo scorso anno, gli studenti dell’Alberghiero sono stati i protagonisti di una sfida creativa: ideare la “merenda ideale” da consumare tra i banchi, imparando a valorizzare la stagionalità e il legame con il territorio. Un impegno premiato da Coldiretti Ravenna con borse di studio destinate all’acquisto di corsi di formazione e materiale scolastico per i creatori delle migliori proposte.
A dare ulteriore sostanza al riconoscimento è stato il prof. Matteo Tambini, chef e docente di Cucina: “Se vogliamo che questo premio lasci il segno, il primo passo è portare a scuola filiere certe. Costruire consapevolezza, identità e responsabilità: tutto ciò rappresenta un impegno educativo centrale per la formazione e l’orientamento delle nuove generazioni di professionisti dell’enogastronomia”.
Sul palco sono intervenuti, nel corso della manifestazione, il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, il vice-direttore FAO, Maurizio Martina ed il Segretario Generale di Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, che ha richiamato l’attenzione sul complesso scenario internazionale e sulle incertezze globali che pesano su imprese e famiglie. “La nostra forza sono l’intelligenza, la creatività e la passione dei giovani”, ha dichiarato. Un concetto ribadito in chiusura dal Presidente di Coldiretti, Ettore Prandini: “Abbiamo la responsabilità di produrre cibo di alta qualità accessibile a tutti. È fondamentale garantire risorse per l’evoluzione tecnologica delle aziende, dove i giovani rappresentano, oggi più che mai, l’avanguardia del cambiamento.”
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