Ricerca

Saluto e buon anno a studenti e studentesse, alle famiglie e ai tutori

Care studentesse, cari studenti, gentili famiglie e tutori...

Utente RARH020004

da Rarh020004

0

Care studentesse, cari studenti,
gentili famiglie e tutori,
è trascorsa la prima settimana di scuola e sono accadute molte cose che mi hanno convinta della necessità di rivolgermi a voi con franchezza, in modo trasparente e diretto. Negli occhi che ho incrociato per i corridoi e nelle classi in questi giorni ho letto emozioni contrastanti, sguardi curiosi, felici, tristi, spaventati, entusiasti, ironici, beffardi, sguardi di chi viene a scuola a fatica perchè odia studiare o perché ama dormire, chi lo fa con passione perché sa che potrà trovare la propria realizzazione, chi lo sente solo come un dovere e partecipa passivamente alle attività, chi vede nella scuola un porto sicuro dove trovare la serenità che a volte manca negli altri contesti di vita.
La scuola è tutto questo e ancora di più, è luogo che ci appartiene perché è qui, cari ragazze e ragazze, che scriviamo insieme le nostre storie, perché quando si varca la soglia di questo istituto diventate i “nostri” studenti e studentesse, costituendo un vincolo che legherà in modo indelebile un momento importante della vostra crescita alle vite dei vostri docenti, del personale scolastico e della vostra Dirigente.
La mia più grande preoccupazione è quella di poter far sì che la vostra esperienza di vita all’interno della nostra scuola possa essere più serena e sicura possibile, e per farlo ho avviato una serie di iniziative che coinvolgeranno tutta la comunità educante e anche soggetti esterni al nostro Istituto.
Dinnanzi alla violenza fisica e verbale che viene perpetrata a vari livelli (da quelli locali a contesti internazionali), con i vostri docenti stiamo realizzando un protocollo per l’individuazione e
segnalazione dei casi di bullismo e cyberbullismo, al quale si aggiungeranno iniziative mirate nelle classi per la prevenzione di questi fenomeni. La tragica vicenda di Paolo, il giovane studente di Latina che ha perso la vita a causa del bullismo e il dolore della sua famiglia e dei suoi compagni ci ricorda quanto sia importante non voltarsi mai dall’altra parte. Il bullismo e il cyberbullismo feriscono, isolano, annientano: chi li subisce non deve restare in silenzio, chi assiste non deve rendersi complice tacendo. Il coraggio di denunciare e di sostenere chi è in difficoltà è la prima forma concreta di solidarietà.
Lo Statuto delle studentesse e degli studenti ricorda che ognuno di voi ha diritti che devono essere rispettati, ma anche doveri che vanno vissuti con responsabilità. Far parte di una comunità significa riconoscere che le proprie azioni hanno sempre un riflesso sugli altri: nessuno cresce da solo, ciascuno è parte del percorso dell’altro.
Affinché l’ambiente scolastico venga percepito come un luogo sicuro e sano in cui ognuno possa stare bene e sentirsi a suo agio ho avviato una collaborazione proficua con le forze dell’ordine locali e richiesto visite periodiche, anche con le unità cinofile, per limitare al massimo episodi che possano indurre i più fragili a subire atti di violenza o cadere vittime di dipendenze: a tal proposito non ci sarà alcuna tolleranza per coloro che verranno colti nell’atto di distribuire o fare uso di sostanze stupefacenti all’interno dei locali e degli spazi della scuola. Le droghe, sotto ogni forma esse siano, sono deleterie per il vostro cervello, annientano le capacità cognitive, distruggono i neuroni, inducono a compiere azioni e gesti che mettono in pericolo le vostre vite e quelle di chi sta intorno a voi.
Queste settimane sono state caratterizzate anche da problemi di orari legate ai trasporti: sappiate che cercherò in tutti i modi di trovare una soluzione che garantisca il vostro diritto allo studio e all’istruzione, chiedo però il vostro impegno a scegliere le prime corse disponibili, in modo da avere il tempo di arrivare in classe con più calma. So che è difficile, al mattino ogni minuto di sonno in più è prezioso, ma cambiare le proprie abitudini è possibile ed è una forma di rispetto di voi stessi e dei docenti che ogni mattina vi attendono in classe dopo essersi preparati i contenuti e le attività che vi guideranno verso i traguardi delle competenze che le vostre famiglie si attendono voi raggiungiate alla fine di questo percorso.
Aggiungo un’ultima riflessione rivolta a voi e alle vostre famiglie o tutori. La nostra scuola mette a disposizione tante opportunità affinché, al termine di questi cinque anni, possiate trovare il vostro
posto nel mondo: sia conseguendo una qualifica professionale, sia proseguendo con successo il percorso universitario. I progetti che vi proponiamo, i laboratori curati con attenzione da docenti e tecnici, e molte delle attività che arricchiscono la vostra formazione, sono resi possibili anche grazie al contributo volontario delle famiglie. Si tratta di una cifra piccola (se pensate è circa €0,70 al giorno, meno di un caffè) ma per noi rappresenta una risorsa preziosissima. A chi già contribuisce va il nostro sincero ringraziamento; a chi ancora non lo fa, rivolgo l’invito a considerare quanto questo gesto possa fare la differenza per garantire a tutti un’offerta formativa di qualità.
In chiusura vi voglio sollecitare ad una riflessione usando le parole di Eminem: “You only get one shot, do not miss your chance. This opportunity comes once in a lifetime.”
La scuola è questa opportunità: un tempo prezioso e irripetibile in cui scoprire passioni, coltivare talenti, costruire i propri strumenti per affrontare il domani.
Siate protagonisti del vostro percorso: abbiate il coraggio di sbagliare, di rialzarvi, di chiedere aiuto quando serve. La comunità educante — docenti, personale scolastico, i compagni — è accanto a voi per sostenervi e valorizzarvi. Nessuno deve sentirsi escluso, nessuno deve sentirsi invisibile.
Che questo anno sia per tutti voi un tempo di crescita, di amicizia, di rispetto e di coraggio. Vivetelo appieno, con la consapevolezza che ciascun giorno può essere un passo decisivo verso la migliore versione di voi stessi.
Con ottimismo e fiducia,

La Dirigente scolastica
Dott.ssa Valentina Fazio

Documenti

Circolari, notizie, eventi correlati